2009 – 1000 ore sul Viper a Trapani

8 giugno 2009 – Trapani AFB

L’occasione oggi è veramente speciale: non uno bensì 2 piloti dell’Aeronautica Militare, insieme, raggiungono le 1000 ore di volo sull’F 16. Entrambi sono in servizio al 37° Stormo di Trapani, uno al 10° Gruppo e l’altro al 18°.

Per l’occasione sono stati preparati 2 Special Color con cui verrà celebrato l’evento. Il volo Ryanair che ci porta da Bergamo a Trapani decolla in orario e dopo meno di 2 ore, in anticipo, abbiamo i piedi sul suolo siciliano. Il meteo è da favola: cielo terso e caldo al punto giusto. Oggi sarà una Grande giornata.

Mentre aspettiamo che il pullman ci porti nell’area militare sentiamo qualche decollo. Poco male, li beccheremo al ritorno.

La giornata è organizzata come uno Spotter Day e tutti i presenti hanno grande esperienza di come ci si comporta in un aeroporto militare. Il trattamento che ci riserva il personale del 37° è di grandissimo favore: libera circolazione fra gli aerei parcheggiati con il patto di non intralciare quelli in movimento e non creare situazioni di pericolo. Così ci comportiamo. Oltre a vari F 16 sono in base anche un paio di Eurofighter del 36° Stormo impegnati in esercitazioni con AIM-9L Sidewinder “live” sotto le ali. Possiamo seguire i rullaggi a distanza veramente molto breve e le operazioni di spolettamento avvengono a portata di Canon.

Ecco tornare i Falcon che abbiamo sentito decollare prima. Anche loro vengono abbondantemente Canonizzati. Velocemente ci avviciniamo al momento clou della giornata: i piloti si avviano alle loro macchine mentre i festeggiati si allontanano con un furgone per portarsi in uno shelter dall’altra parte della pista, dove sono custoditi i 2 Special Color.

I decolli si susseguono serrati. I fotografi sono a bordo pista e gli F 16 ci passano sopra le teste a bassissima quota. Per ultime decollano le Star della giornata.

Che dire……STUPENDI !!!! Diversissimi ma bellissimi entrambi. Indossano i colori dei rispettivi Gruppi e risaltano sul cielo blu in maniera superlativa. Dopo qualche passaggio in formazione gli aerei si separano e comincia una sarabanda di passaggi con virate tiratissime e salite vertiginose.

Alla fine vengono all’atterraggio e ci portiamo al piazzale di parcheggio per fotografarli in rullaggio. Anche in questa situazione siamo vicinissimi e l’emozione è altissima.

Alla fine, dopo i festeggiamenti di rito, decidono di dare veramente tutto. Gli specialisti ci posizionano millimetricamente gli aerei a favore di sole, prima uno e poi l’altro, e così ci scateniamo definitivamente.

Alla fine della giornata riprendiamo l’aereo con un groppo in gola. Abbiamo incontrato tantissimi amici e trascorso una giornata indimenticabile. Ce ne vorrebbe una così tutti gli anni.

A voi le foto