2015 – 55° Anniversario Frecce Tricolori – 6 settembre – Air Show

6 settembre 2015 – Rivolto del Friuli

Oggi è IL GIORNO.
Il bagno di folla arriva oggi. Dopo lo Spotter Day di venerdì e la prova di ieri (tra l’altro rovinata, in parte, dall’acquazzone della mattina) oggi si attende il pienone. La giornata è fantastica: sole, caldo il giusto e cielo blu attendono le centinaia di migliaia di appassionati attesi sul sedime di Rivolto per festeggiare i 55 anni delle Frecce Tricolori.
La mostra statica allestita su una delle vie di rullaggio dell’aeroporto è ricca e il pubblico può ammirare da vicino (troppo vicino per noi fotografi) tutti gli aeromobili della nostra Aeronautica, compresi gli ultimi arrivati HH 101A Caesar e il prototipo del BA 609 Tilt Rotor.
Sono presenti anche i droni con un esemplare di MQ 1C Predator del 32° Stormo e il prototipo del P 1HH HammerHead, il drone di Piaggio derivato dal P 180 Avanti. Inoltre anche gli ospiti stranieri hanno voluto esporre i loro gioielli e quindi sono presenti anche F 16C USAF, F 18D Spagnolo, AH 64 Apache Olandese e Saab 105 Austriaco. Peccato non ci sia almeno un esemplare di MiG 29 polacco, presente in 2 esemplari in linea di volo.

Mi affretto a “canonizzare” le macchine in statica per portarmi in transenna e conquistare il posto in prima fila. Lo spettacolo dovrebbe cominciare alle 10:00 ma già verso le 9:30 compaiono in cielo 3 Typhoon del 4° Stormo, 2 mono e un biposto, che effettuano probabilmente delle riprese. Poco più tardi decolla la Patrouille de France: purtroppo oggi non si esibirà qui a Rivolto.
Alle 10:00, puntuale, il passaggio dell’HH 139 del 15° Stormo con specialista al verricello, Tricolore Italiano e Inno Nazionale dagli altoparlanti annuncia l’inizio dell’Air Show.
Il programma è sostanzialmente quello di ieri, ma senza pioggia. Possiamo finalmente gustare le acrobazie della pattuglia acrobatica saudita, i Saudi Hawks. La loro presenza, la prima in Italia, era stata ieri funestata dal clou temporalesco che aveva fatto fuggire al riparo tutto il pubblico. Oggi però c’è uno splendido sfondo e gli aerei descrivono nel cielo le trame di uno spettacolo di cui questo pubblico non si stanca mai.

E’ un susseguirsi di emozioni con le Pattuglie Acrobatiche Polacca, Saudita, Giordana, Belga e Finlandese. Le loro esibizioni sono inframmezzate da quelle della Pattuglia Legends (6 addestratori della nostra Aeronautica, dal T 6 Texan al modernissimo M 346 Master) e dal nuovo AW 149.
Verso le 13:00 compaiono i beniamini della giornata: i 10 aerei blu con la fascia Tricolore sfilano sulla via di rullaggio e si allineano per il decollo. Non è per l’esibizione: vanno a Monza per un passaggio sull’autodromo prima del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Decollo alle 13:02 e ritorno alle 14:20, dopo un passaggio con il Tricolore più lungo del mondo che sempre fa emozionare appassionati e semplici spettatori di questo spettacolo grandioso. Nel frattempo a Rivolto possiamo assistere alle esibizioni di AH 64 Apache olandese, degli Incursori del 17° Stormo dell’Aeronautica e del poderoso MiG 29 polacco.
Dopo l’atterraggio della PAN è la volta delle Pattuglie Spagnola, Turca e Svizzera. Si entra poi nella parte dedicata alla nostra Aeronautica. Molto apprezzato il volo della replica dello SPAD della Prima Guerra Mondiale seguito da 2 Typhoon con deriva mimetica Special Color con, al centro, il Cavallino Rampante dell’Asso Francesco Baracca e altrettanto ammirato il passaggio del Boeing KC 767A tanker in formazione con la prima linea di caccia della nostra aeronautica.
Quello che però ha più entusiasmato gli spettatori è stato il passaggio very low di 2 coppie di caccia-bombardieri in simulazione di attacco: prima 2 AMX e poi 2 Tornado si sono infatti avventati sull’aeroporto allineati sulla pista ma proveniendo leggermente dalle spalle del pubblico, presentandosi in formazione ravvicinata, leggermente inclinati e a velocità MOLTO AGGRESSIVA. Il boato provocato, specialmente dai Tornado, ha scatenato urla di entusiasmo e qualche lacrimuccia di gioia negli appassionati più sensibili. 
L’esibizione volgeva ormai al termine ma prima delle Frecce c’era la presentazione in volo dell’EF 2000 Typhoon del Reparto Sperimentale di Volo che, dopo un cortissimo decollo full AB metteva in mostra le doti acrobatiche e di potenza pura di questo purosangue dell’aria.

L’esibizione finale delle Frecce Tricolori non la commento. Non c’è niente da commentare se non, come sempre, ammirare questi ballerini del cielo comporre le loro figure con la meastria a cui siamo abituati e che, a Rivolto particolarmente, raggiunge vette inarrivabili. Peccato che manifestazioni così, in Italia, si possano vedere solo ogni 5 anni. Arrivederci al 2020 per i 60 anni delle Frecce Tricolori.

A voi le foto