Они датирају из фебруара 2020 мојих првих контаката са ваздухопловством и следећег септембра очекивану потврду коју очекује 72-олујна олуја „Марцелло де Салвиа“, али, због бола због континуиране пандемијске ситуације, очекивана посета је одложена до завршетка последњих дана маја.

Напокон стижем у Фросиноне, all’aeroporto militare “Girolamo Moscardini” dove è basato lo Stormo il cui compito è svolgere i previsti corsi per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare – Linea Elicotteri per i piloti dell’Aeronautica Militare, nonché i corsi per il conseguimento del brevetto militare di pilota d’elicottero delle altre FF.AA. и оружани корпус државе.

72. као мото има „МУЛТУМ ИН ПАРВО“ или „ВРЛО МАЛО“, као што ћемо видети, заиста је врло тачно.

 

 

 

72. ОЛУЈА: мало историје ...

Основан на аеродрому Фросиноне 21 Јун 1985, 72 ° Стормо вуче порекло из Одељења за хеликоптерску обуку, основана на аеродрому Урбе, мирисати, 1. фебруара 1953. Опремљен Белл 47Д-1 и ВС-51, то је била прва АМ јединица посвећена ротационом крилу, са првим хеликоптерима испорученим у децембру '54. Одељење је потом премештено, a partire dall’aprile del ’55, alla sua sede attuale, presso l’aeroporto “Girolamo Moscardini” di Frosinone, dove cambiò denominazione diventando “Centro Elicotteri”, allora articolato sul 208° Gruppo Volo Scuola (il “Duecent’ottimo”, come amano denominarsi) e sul 209° Gruppo Volo Impiego. Il centro, il 15 Фебруар 1960, diventerà “Scuola Volo Elicotteri A.M.”, dotata di AB 47G2, AB 47J e, più tardi, AB 204B.

Attualmente il 72° Stormo è l’unica scuola militare per piloti di elicottero in Italia (la Marina Militare addestra i suoi piloti sia ad ala fissa che ad ala rotante all’estero) e nella sua storia ha formato più di 5000 piloti di ala rotante di cui solo il 20% circa appartenente all’Arma Azzurra!

Oggi lo Stormo è dotato di elicotteri TH 500B e HH 139, i primi arrivati nel maggio 1990 e i secondi nel corso del 2014.

Oltre ai compiti istituzionali, non si può non citare l’impegno all’estero, con i rischieramenti in Albania e in Kosovo nel 1999, quando gli elicotteri e il personale furono dislocati sull’aeroporto di Dakovica a supporto dei contingenti italiani e NATO della KFOR (Kosovo FORces) и, од 2000, in Eritrea nell’ambito della missione UNMEE (United Nation Mission Ethiopia-Eritrea). Di quest’ultima missione scadranno fra pochi giorni i 20 anni dal ritorno degli elicotteri dalle terre rosse del martoriato paese dell’Africa nord-orientale. Qui sotto è possibile vedere, grazie alla Troupe Azzurra dell’Aeronautica Militare che ne ha gentilmente concesso l’uso, una rara fotografia dei TH 500B nella bianca livrea dell’ONU in uso in quel teatro.

Attualmente, alle dipendenze del 72° Stormo, intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare​​ Sergente Pilota Marcello De Salvia, operano il 208° Gruppo su TH-500B e UH-139, il GIP (Gruppo Istruzione Professionale), il 472° Gruppo STO (Оперативно техничка служба), 572. СЛО група (Оперативна логистичка служба), ГЕА (Група за ефикасност летелица) и чете за заштиту снага.

Крила је запослена у команди школа АМ / 3 ^ Р.А.. из Барија.

 

… .И ваш АЕРОДРОМ

Аеродром Фросиноне, назван по капетану Гироламу Мосцардинију који је пао на 27 године са својом Бредом 33 il 3 Август 1932 на небу Цастелланза, налази се у јужном Лацију, у области званој Циоциариа.

Радови на претварању у прави аеродром започели су године 1936, где је годинама постојао само импровизовани камп и једном завршен, уз наруџбеницу бр 7 од 5 Март 1939, обновљена инсталација добила је име наоружаног аеродрома 3. класе и постала седиште школе првог периода за пилоте подофицире.

од 1944 то 1946 била је домаћин Школе за бомбардовање и борце, којој су се придружили, на крају сукоба, такође Транспорт е, од 1947, такође курсеви ваздушне навигације.
Од аеродрома на коме инсистира од тада 1967 такође погон Јужних хеликоптера (сада АгустаВестланд СпА, parte di Leonardo Divisione Elicotteriche ai tempi si occupò della costruzione di parte dei CH 47 Chinook destinati all’Esercito italiano.

Di fronte alla continua esigenza operativa e addestrativa della Forza Armata nel settore del trasporto aereo tattico e strategico, e alla possibilità di trovare nuove realtà addestrative in ambito nazionale, il 72° Stormo ha riattivato la propria capacità, già sperimentata 15 пре неколико година, када је Ц-130Ј 46. ваздухопловне бригаде слетео на травнату писту присутну на територији аеродрома.
Јединствена стаза, и за доказану конзистенцију травнате површине, оба зато што су најдужа на целој националној територији, на војном нивоу, захваљујући његовом 1.427 мт по дужини све употребљиво, коришћен је и 1950 -их за испитивања Г 91 (погледајте видео запис италијанских ваздушних снага испод, стварно занимљиво) и у последње време (Октобар 2020) è stata ancora impiegata da un C 130J della 46ª Aerobrigata per decolli e atterraggi.


 

LA GROUND SCHOOL: entriamo nel vivo !

Prima di potersi sedere sul seggiolino anteriore sinistro del TH 500B, i futuri piloti d’elicottero vengono affidati al GIP (Gruppo Istruzione Professionale) che cura le lezioni in aula e le sessioni sui 2 simulatori di cui la scuola è dotata.

In questa fase d’istruzione si utilizza la piattaforma didattica open-source e-learning Moodle, sistema di punta per l’insegnamento in modalità e-learning della Forza Armata. I contenuti didattici sono stati installati su un web server esterno e distribuiti via internet sia ai frequentatori piloti che ai frequentatori del corso “Ala Rotante” per la manutenzione degli aeromobili. Le lezioni vengono seguite in un’aula dotata di 25 PC connessi via LAN, controllati dalla postazione dell’insegnante e durano dalle 3 до 7 недеља, in base alla tipologia del corso.

 

I SIMULATORI: alleati preziosi

И 2 simulatori, di cui gli allievi dispongono, способни су да репродукују све стварне услове лета у разним временским условима, укључујући и оне слабе видљивости и лет инструмента.

Симулатор ТХ 500Б (видети који видео на ИоуТубе каналу Ваздухопловства): свечано отворен 13 Септембар 2013 у присуству тадашњег шефа генерала СМА СА Паскуале Презиоса,
è stato costruito da Seles ES con la collaborazione del personale dell’Aeronautica Militare e utilizza una cellula reale dell’elicottero priva di quasi tutti gli impianti ma perfettamente integra per quanto riguarda la fusoliera e il cockpit.
Il cruscotto è realizzato con un monitor posto sotto il pannello strumenti e i quadranti sono riportati con grande realismo. Il software riproduce il comportamento dell’elicottero, dei sistemi e degli impianti di bordo e riceve gli input dai comandi di volo (ciclico, collettivo e pedaliera) e da tutti gli interruttori, pulsanti e manopole presenti nell’abitacolo.
Lo scenario esterno è riprodotto da 4 proiettori su un megaschermo semicilindrico che assicura un campo di vista di 180° in orizzontale e 72° in verticale. E’ presente inoltre una postazione istruttore dalla quale si può controllare il simulatore (ad esempio variando le condizioni meteo o inserendo varie anomalie e guasti alla macchina), oltre a sorvegliare l’abitacolo con 2 telecamere e, addirittura, pilotando tramite un joystick un elicottero virtuale che può essere utilizzato per simulare il volo in formazione.

Il simulatore FNPT (Flight and Navigation Procedure Trainer):consente invece di prendere confidenza con la conduzione di un elicottero più moderno, bimotore e con diversi equipaggiamenti. E’ stato recentemente consegnato al 72° e può riprodurre con grandissimo realismo il pilotaggio dell’HH 139 e di tutti gli elicotteri della famiglia del bimotore AgustaWestland che tanto successo ha avuto e sta tuttora avendo in tutto il mondo, tanto da essere entrato in servizio in tutti i Corpi Armati e Amministrazioni dello Stato a cui appartengono i frequentatori di Frosinone.
Anche in questo esemplare è possibile riprodurre condizioni meteo estreme (con fulmini e pioggia molto realistici), avarie, traffico esterno e tutto quanto necessario ad incrementare la capacità addestrativa, abbattendo i costi dell’attività di volo.



I VELIVOLI DEL 72° STORMO: dalla finzione alla realtà

La dotazione comprende 2 macchine che la Designazione Armaereo battezza TH 500B e HH 139

ТХ 500Б alias Breda Nardi NH 500E, derivato dall’originale Hughes OH 6 Cayuse, costruito attualmente dalla MD Helicopters come MD 500 и, nel nostro caso, costruito su licenza in Italia dalla Breda-Nardi di Monteprandone (AP). Anche la Breda-Nardi è stata acquistata nel 1989 da Agusta e ora è entrata a far parte della galassia Leonardo. Il primo dei 50 elicotteri ordinato è stato consegnato il 26 Мај 1990.

L’NH 500E è un elicottero leggero (peso max al decollo 1300 kg circa), quadriposto di dimensioni contenute con rotore pentapala azionato da un turboalbero Allison 250-C.20.B da 420 hp di potenza.
Viene utilizzato in tutto il mondo come addestratore per le sue caratteristiche di semplicità ed è considerato estremamente formativo per l’assenza di eccessivi ausili al pilotaggio. укратко, una macchina da imparare a pilotare senza computer e servocomandi, con il solo ausilio di ciclico, collettivo, pedaliera e una buona dose di sensibilità al fondoschiena.
La versione presente a Frosinone, oltre all’addestramento, può anche assolvere missioni di MEDEVAC (evacuazione medica) са 2 barelle sistemate nella cabina posteriore di traverso utilizzando 2 sportelli bombati e Concorso SAR (Search And Rescue).L’elicottero inoltre può essere dotato di galleggianti (dall’autunno del 2019 è ricominciato l’addestramento alle operazioni sull’acqua c/o il lago di Bracciano), pattini da neve, verricello, gancio baricentrico e serbatoi ausiliari. Il TH 500E consente inoltre l’addestramento al volo strumentale con le regole del volo a vista, non essendo un elicottero certificato IFR.

In ambito 72° viene soprannominato “Samba” (che è anche il nominativo radio dello Stormo) per sottolineare il “ballo” che l’elicottero compie quando viene pilotato dai frequentatori, soprattutto se ai primi voli.

ХХ 139 alias AW 139. La Forza Armata ha in servizio diverse versioni del bimotore italiano e quella presente a Frosinone è l’Utility, configurata con 12 sedili per i passeggeri (3 file da 4) + ја 2 пилоти. E’ una macchina di medie dimensioni, con un peso max al decollo di 6800 kg, anch’esso con rotore pentapala, dotato di 2 turboalberi Pratt & Whitney PT6C-67C da 1530 shp ciascuno.
E’ decisamente più prestante del piccolo “TH” e consente ai piloti in addestramento di prendere confidenza con una macchina molto vicina a quelle che troveranno poi nei reparti operativi, con Glass Cockpit e autopilota a 4 assi.

In grado di operare sia di giorno che di notte grazie all’utilizzo di visori notturni (NVG – Night Vision Goggles), in aree particolarmente impegnative, anche da superfici non preparate, in ambienti polverosi, zone innevate o in ambiente marino (l’esemplare del 72° è dotato anche di galleggianti di emergenza). L’elicottero è una macchina particolarmente versatile: in massimo 30 minuti è possibile cambiare la configurazione interna, passando da quella per il soccorso aereo (versione primaria SAR: 5 passeggeri + 1 barella) a quella soccorso aereo e sanitario di urgenza (versione MEDEVAC: da 2 a 4 barelle) o trasporto passeggeri (versione UTILITY: fino a 14 passeggeri).

 

LA SCUOLA: una variegata realtà

Il 72° Stormo è il Reparto dell’Aeronautica Militare con la più elevata vocazione interforze e interagenzia.

Nei vialetti e nei locali dell’aeroporto transitano allievi con tute di volo di tutti i colori: oltre al classico verde di AM, EI, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, è possibile vedere quelle nere con i profili rossi dei Carabinieri, le blu della Polizia di Stato, le rosse dei Vigili del Fuoco, le grigio antracite della Guardia di Finanza. E qualche volta ci sono anche frequentatori stranieri e i colori aumentano!!!

Lo Stormo che nel 2020 ha celebrato i suoi 60 anni di storia e i 30 anni dall’assegnazione dell’elicottero TH-500B, è una scuola di volo altamente specializzata, ricca di forti competenze professionali e di profonde radici di storia e tradizioni uniche in Italia nel settore dell’ala rotante.

C’è di che andare orgogliosi !!!

La principale missione dello Stormo consiste nel formare e addestrare i frequentatori dell’Aeronautica Militare ai fini del conseguimento del Brevetto di Pilota Militare “Helicopter Track” (MPLHHelicopter Military Pilot Licence Phase 3A and 3B), del Brevetto Militare di Pilota di Elicottero per il personale dell’Esercito Italiano, Царабиниери анд Гуардиа ди Финанза, e del Brevetto di Pilota di Elicottero per i frequentatori dei Corpi dello Stato e di altri Paesi stranieri.

La richiesta di collaborazione da parte di altri Paesi , nel recente passato, утврдио је важан процес интернационализације саме Школе, што га чини референтном тачком за обуку у овом сектору не само на националном нивоу, али и међународна.

72. крило је већ патентирало пилоте из Авганистана, из Џибутија, из Либана, са Малте, из Албаније и Кувајта. ПИТ курсеви се такође одржавају на 72 ° Стормо (Обука за пилота инструктора) за инструкторе лета.

Да подвучем колико је школа Фросиноне у првом плану у том сектору, si evidenzia che il Reparto dispone già di istruttori con attestato PBN (Performance Based Navigation) che rappresenta il futuro della navigazione aerea assistita e che soppianterà “in toto” il principio dell’attuale navigazione convenzionale.

 

IL GEA

Il Gruppo Efficienza Velivoli dipende direttamente dal Comandante di Stormo e si occupa della manutenzione e dell’efficienza dei velivoli assegnati allo Stormo, nonché della gestione tecnica in linea volo.
Come illustrato dal Maggiore D. la manutenzione delle 2 macchine in dotazione allo Stormo è molto differente.
L’efficienza dei TH-500B è operata su tre livelli tecnici:

  • 25 сати – vengono controllati i sistemi di bordo, i cinematismi e i leverismi;
  • 100 сати (ispezione intermedia) – sono effettuate delle verifiche visive alle pale, alla trave di coda, ai portelli d’accesso e al compressore della turbina, oltre alla verifica della tenuta degli impianti idraulici;
  • livello delle 300 ore o 18 mesi calendariali (ispezione maggiore) – vengono rimossi il motore, la trasmissione, le pale del rotore principale e di coda e i componenti per un controllo accurato e approfondito.

L’ispezione maggiore può durare fino a 5 mesi e può essere fatta dal GEA che possiede tutte le competenze per eseguirla, oppure dal 3° RMAA (Reparto Manutenzione Aeromobili e Armamento) di Treviso o dalla ditta MAG (Mecaer Aviation Group) di Monteprandone (AP) che non è altro che il costruttore originale.

E’ interessante sottolineare che la cellula del TH 500B, al contrario di quasi tutti gli aeromobili del mondo, non scade mai: è sufficiente seguire le ispezioni prescritte e l’elicottero dura per sempre.
Nel caso dell’HH 139 уместо тога, essendo questa una macchina molto più sofisticata, si segue un approccio decisamente più complesso con ispezioni molto più estese e frequenti a tutti i componenti: motori, trasmissioni, comandi di volo, impianti e avionica. Anche in questo caso le competenze del GEA sono abbastanza estese per svolgere la maggior parte dei lavori, anche se per quelli più complessi è necessario l’intervento della ditta costruttrice.

 

PROGETTI FUTURI

72. Стормо, in futurocome confermato in un’intervista rilasciata nel febbraio scorso dal Capo SMA Gen. Squadra Aerea Alberto Rossosarà interessato dal trasferimento presso il sedime militare di Viterbo per l’importante progetto della Difesa che vedrà la nascita della prima “Scuola Elicotteri Interforze”.
Un progetto ambizioso che metterà a sistema le capacità ed expertise dell’Esercito Italiano e dall’Aeronautica Militare nel settore dell’ala rotante. Al riguardo si è conclusa l’attività dei Gruppi di Lavoro delle due Forze Armate relativamente ai riscontri nei vari ambiti di competenza (logistico, operativo, finanziario, etc) al fine di fornire i necessari elementi di valutazione.

 

CRONACA DELLE VISITE : la parola ad Aviaspotter!

Appuntamento per le 7:30 sul piazzale: intendo sfruttare la luce bassa e più calda del mattino per immortalare gli elicotteri all’inizio dell’attività giornaliera. Purtroppo il meteo ci mette lo zampino: небо је облачно и досадна измаглица смањује видљивост. Али не клонем духом и припремам опрему.

Специјалисти летачке линије почињу да доносе „ТХ“ на трибине помоћу специјалних седластих колица и припремају се за прање компресора. Приступ мотору малог хеликоптера у великој мери олакшава поклопац са два вентила који такође делује као терминал трупа и операција се брзо одвија.

Intanto arrivano gli equipaggi e noto immediatamente che quanto mi era stato raccontato sulla vocazione interforze ed interagenzia dello Stormo risponde al vero.

La prima coppia è formata da un Istruttore AM e un frequentatore dei Carabinieri, seguita da un’altra coppia dove alla tuta di volo nera con i profili rossi se ne sostituisce una blu della Polizia di Stato. Gli equipaggi si avvicinano ai loro velivoli e gli allievi si impegnano prontamente nella consultazione dei libretti e nella check list prevolo, seguiti da vicino dagli istruttori. Terminato il giro giunge il momento di salire a bordo, allievo a destra, e di mettere in moto cominciando a far girare il rotore, con l’aiuto del generatore esterno.

Anche i controlli pre-volo a motore acceso vengono completati in breve tempo e le pale dei rotori pentapala possono cominciare a frullare più velocemente, permettendo il decollo dei piccoli addestratori. I movimenti delle macchine in volo denunciano la mano ancora poco allenata dei frequentatori, ma gli spostamenti nervosi termineranno presto, mano a mano che l’addestramento progredirà.

Terminata la sessione fotografica ci muoviamo verso l’ufficio del Tenente Colonnello Giovanni S., Capo Ufficio Operazioni, che ci illustra i compiti istituzionali, il percorso degli allievi, e il futuro dell’aeroporto e del 72° Stormo. Le innumerevoli fotografie sulle pareti dell’ufficio e gli sfondi del computer tradiscono una passione che va ben al di là del semplice “lavoro”, e le sue parole restituiscono l’impegno e la dedizione che sono tratto comune degli insegnanti, oltre che dei militari operativi ai quali il Tenente Colonnello S. appartiene.

Conclusa la piacevole conversazione ci dirigiamo verso il GEA che troviamo brulicante di attività. Ci accoglie il Maggiore Salvatore V., Capo Sezione Controllo Qualità Manutenzione, che ci illustra le principali attività del Gruppo Efficienza Aeromobili e come si sviluppa la manutenzione delle macchine affidate alle loro cure. Il grande hangar ospita diversi elicotteri a vari gradi di manutenzione.

 

Anche l’HH 139, nella sua elegante livrea bianca con il fregio tricolore, è sottoposto alle attenzioni degli Specialisti del 72°: purtroppo oggi non lo vedremo in volo.

Successivamente la serrata scaletta della giornata prevede l’incontro con il Comandante del 72° Stormo, il Colonnello Pilota Davide Cipelletti, per il sottoscritto una vecchia conoscenza del Reparto Sperimentale di Volo.

Ha assunto l’incarico dal 3 Јул 2019 и, oltre ad essere pilota sperimentatore abilitato su diversi aeromobili ad ala fissa, ora è anche pilota e istruttore sull’ala rotante.

La conversazione è estremamente piacevole, fra vecchi ricordi e attualità del Reparto. Si menziona anche la nevicata del 2012 che mise a dura prova l’intera Ciociaria: in quell’occasione gli elicotteri soccorsero la popolazione residente in diverse località prive di corrente elettrica, riscaldamento ed acqua, recapitando per tempo anche alimenti e medicinali. Diverse, in quella circostanza, furono le operazioni che lo Stormo effettuò in concorso con la Croce Rossa anche per soccorrere persone dializzate.

Ma si conversa anche della rinnovata attività con i galleggianti sulle acque del lago di Bracciano antistanti il Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

E ancora del contributo dell’aeroporto come elisuperficie attrezzata e disponibile H24x365 per le esigenze a soccorso della popolazione locale ed in supporto del vicino ospedale di Frosinone
E come non parlare della riattivazione della pista in erba per permettere le operazioni di grandi aerei da piste semi-preparate?

Risulta chiaro l’amplissimo ventaglio di attività, rivolte non solo all’ambito militare ma anche, come giusto e normale che sia, alla società civile e al territorio che ospita la Base.
Mi congedo dal Comandante che mi ha concesso veramente molto tempo perché è giunto il momento del pranzo presso la zona logistica. Riempita la pancia ci attendono le aule di formazione e i simulatori.

Cominciamo con quello del TH 500B… L’esperienza è impressionante!

Vi assicuro che la sensazione di volare, anche se i pattini della fusoliera utilizzata per realizzare il simulatore sono ben ancorati a terra, è molto realistica!

Il giovane frequentatore che mi assiste è decisamente molto paziente e mi guida alla mia “prima volta” sull’ala rotante. Capisco che la coordinazione dei vari comandi è fondamentale e faccio veramente fatica a scollarmi dal modo di pilotare un velivolo ad ala fissa a cui sono abituato. Proviamo decollo, volo orizzontale e tento senza grande successo di posarmi a terra (dove riesco, centrare la piazzola sarebbe stato troppo!!!) in maniera più o meno dolce ma l’impresa è titanica. Не само да успева да то уради на прецизан и сладак начин, али успева и да изврши слетање ауторотацијом.

Ок ... ... биће за неки други пут, такође зато што ме мучнина захвата у стомаку и морам брзо да сиђем.

Једном на земљи (од којих, штавише, у ствари никада се нисам искључио!) чини ми се да се све креће и имам утисак да помало тетурам.

Сада ме чека вожња на симулатору '139.

И ту схватам генерацијски скок између 2 аутомобили.

Аутопилот а 4 assi della nuova macchina consente un approccio decisamente più friendly. Finché si pilota la macchina “in manuale”, a parte le diverse prestazioni, non cambia molto. Ma, quando si inserisce l’elettronica, il mondo cambia: il pilota, da conduttore del mezzo, diventa gestore di sistemi e le possibilità si amplificano ed espandono. Percepisco che le possibilità operative di una macchina moderna come questa sono notevolmente più ampie, alleggerendo l’impegno del pilota nell’esecuzione di manovre complicate e fisicamente impegnative. Pensate ad esempio alla differenza fra un recupero con il verricello tenendo l’elicottero in hovering vicino alla parete di una montagna (magari con un po’ di vento) fatto “a mano” o con l’ausilio dell’autopilota che tiene fermo l’elicottero permettendo di spostarlo millimetricamente solo con il movimento di una sorta di joystick.

La giornata volge al termine e ne approfitto per raggiungere ancora una volta il piazzale e assistere agli atterraggi degli ultimi voli della giornata, fotografandoli con la luce del tardo pomeriggio. Ora la luce è decisamente diversa da quella della mattina e il sole più basso illumina le fusoliere dal fianco. Хеликоптери у мисији враћају се из различитих праваца, али сви се постројавају на писти и изводе исте маневре да би се вратили у додељене терене за слетање. Још један дан је завршен и машине се могу склонити испод великог хангара како би се припремиле за сутрашње мисије за обуку.

Други датум почиње тамо где се први завршио. У ствари сам још увек у Фросинонеу да бих фотографисао ноћне летове. Запамтите да ТХ омогућава обуку лета са инструментима уз правила визуелног лета, non essendo un elicottero certificato IFR. Кад стигнем на трг, према 20:00, хеликоптери су већ распоређени. Управо је прошла грмљавина и облаци готово у потпуности прекривају небо: време је могло бити и боље, али не дамо се спустити. Таман довољно времена за фотографирање хеликоптера док још дреме и посаде стижу да их пробуде. После уобичајеног, тачно, контрола (у увек дискретном присуству Специјалиста) i piloti salgono a bordo e si apprestano ad avviare le turbine. Nel frattempo l’oscurità è calata ulteriormente. Il primo a decollare stacca i pattini da terra che sono ormai le 20:40, guidato dalle torce luminose rosse del Crew Chief, subito seguito a ruota dal secondo velivolo. Морат ће се суочити са низом слијетања и узлијетања са неосвијетљених трибина смјештених на другој страни терена. Покушавамо да се померимо у близини, али то је прошлост 21:00 и, саучесници облаци, сада је заиста превише мрачно да бих покушао нешто пристојно да документујем.

Затим се враћамо на терене да документујемо слетање. Прва се појављује около 21:30. Небо је сада потпуно црно и приморан сам да драматично повећам осетљивост камере. Anche in questo caso guidato dal Crew Chief, il piccolo Samba si posa dolcemente sulla piazzola, illuminandola con il faro anteriore e le luci di posizione. All’interno si possono vedere i piloti illuminati dal riflesso del cruscotto e immagino il frequentatore impegnato a coordinare ciclico, collettivo e pedaliera per far ballare il meno possibile il piccolo TH.

šta је са?

Ho potuto toccare con mano una realtà viva, palpitante e trasudante di passione e impegno.
L’elevatissima preparazione di tutto il personale e le attrezzature a disposizione dei frequentatori rendono la Struttura un’eccellenza assoluta in ambito non solo nazionale.

Nella Base si percepisce chiaramente la diffusa consapevolezza di svolgere un compito importante: addestrare quasi tutti i piloti che, in qualche modo, assistono tutti noi (Ратно ваздухопловство, Esercito, Carabinieri, полиција, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, ватрогасце), è una prova di grande responsabilità.

MULTUM IN PARVO è il motto del 72° Stormo: proprio così!

E ora godetevi le foto

АвиаСпоттер.ит се захваљује: Генералштаб Ваздушних снага због одобрења активности, командант 72 ° Стормо Цол. Пил. Давиде ЦИПЕЛЛЕТТИ, мај. Стефано ГЛАВА (начелник Генералштаба Оффице, 2° канцеларија), мај. Массимилиано Д’ЕЛИА (Полицајац П.А.О..  72Стормо), 1 ° Ав. То. Францесцо МИНОТТИ (Запослени у П.И. 72Стормо)

Фотографија / слике Фабио Тогноло.

Од стране Фабио Тогноло