La livraison de l'Eurofighter, destiné à la 51e aile d'Istrana, représente un objectif atteint grâce à l'étroite collaboration et synergie entre l'industrie nationale et les forces armées

Décollé de l'usine de Caselle (À), le dernierEurofighter Typhoon produit par Leonardo a été livré, lors d'une cérémonie vendredi 23 Octobre, à l'armée de l'air. L'avion sera l'un deschasser les intercepteurs engagé au quotidien pour protéger le ciel de notre pays. Le chef d'état-major de l'armée de l'air était présent à l'événement, Force aérienne Alberto Rosso, e l’Amministratore Delegato diLeonardo, Alessandro Profumo.

La consegna di quest’ultimo velivolo, che va a completare la flotta degli Eurofighter che costituiscono il principale strumento dell’articolato e complesso sistema di difesa aerea nazionale e della NATO, rappresenta una pietra miliare per il programma“. Queste le parole del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, la force aérienne Alberto Rosso, a margine della cerimonia di consegna del velivolo, destinato al51° Stormo di Istrana. “l'avion, qui s'est avérée être une machine fiable, flexible et polyvalent, se prépare à relever de nouveaux défis technologiques afin de continuer à garantir au mieux la sécurité du ciel italien et la défense des intérêts nationaux, grâce à un large éventail de capacités opérationnelles complémentaires à celles dedéfense aérienne, dall’Intelligence Surveillance Reconnaissance(ISR) jusqu'à ce que’attaque au sol(rôle swing). Le capacità che questo assetto è in grado oggi di esprimere sono il frutto della stretta e proficua collaborazione tra lindustria aeronautica nazionalee l’Aeronautica Militare; una sinergia che, oltre a sostenere e potenziare con sempre maggiore vigore ilsistema Paese”, contribuisce in modo determinante ad assolvere la nostra missione, lasicurezza dei cittadini.”

Il percorso di collaborazione che celebriamo oggi, rappresentato da un aereo dalle capacità straordinarie, c'est le résultat d'une vision stratégique supranationale à long terme, politique et industrie, qui a permis à l'Europe d'avoir son propre atout de sécurité et de bénéficier d'un programme qui a su être un accélérateur technologique et un moteur de développement unique dans l'histoire de notre continent“, a déclaré Alessandro Profumo, Président-directeur général de Leonardo. “L’Eurofighter Typhoon sarà elemento cardine nel percorso di innovazione volto a salvaguardare la piena sovranità tecnologica europea nei prossimi anni“.

La’Euro Fighter nasce come una piattaforma aperta, con un programma di aggiornamento e miglioramento tecnologico ben definito, che ne garantisce la competitività durante tutto il ciclo di vita. Tecnologie costantemente in evoluzione, sia a bordo del velivolo sia nell’ambito del supporto logistico, ne aumentano l’efficacia operativa, le capacità di sopravvivenza e l’economia di gestione. Il programmaEuro Fighter costituisce il fulcro dellatecnologia aerospaziale e di difesa europea e come tale fornisce alle industrie coinvolte unprimato tecnologico che sarà garanzia di competitività in numerosi programmi futuri di prossima generazione.

Leonardo con le sue attività, realizza circa il 36% del valore dell’intero programma, con un ruolo chiave nella componente aeronautica e in quella dell’elettronica di bordo, che vede l’azienda responsabile di due sensori primari (radar e IRST) e di parti fondamentali dell’avionica. Leonardo è protagonista anche dell’evoluzione dellEuro Fighter, grazie al nuovo radar a scansione elettronica AESA (Active Array Electronically Scanned) che incrementaperformance e competitività del velivolo nell’ottica di garantire un mercato internazionale significativo per il prossimo decennio. Nello stabilimento di Caselle sono attualmente in produzione gliEuro Fighter destinati alla Forza Aerea del Kuwait, i primi che saranno consegnati in questa avanzatissima configurazione

​Il programma Eurofighter è gestito dalconsorzio Eurofighter GmbH, società con sede a Monaco (Allemagne) partecipata da LeonardoBAE Systems e Airbus Defence & Space per la Germania e la Spagna. Da parte governativa, è gestito dall’agenzia NATOEuro Fighter & Tornade Management Agency (NETMA), costituita per soddisfare le esigenze di approvvigionamento delle Forze Aeree dei quattro Paesi partecipanti: Italie, Regno Unito, Germania e Spagna.

Oltre ai quattro paesipartner, che hanno già ordinato 472Typhon, i clienti internazionali includono oggi Arabia Saudita (72 velivoli), Autriche (15), Oman (12), Kuwait (28) e Qatar (24), per un totale di 623 aerei ordinati.

In termini occupazionali il programma Eurofighter coinvolge in Europa più di 100 mila persone di cui oltre 20 mila in Italia (fra occupazione diretta, indiretta e indotta), con una distribuzione sul territorio che può stimarsi pari al 50% nel Nord e al 50% nel Centro/Sud.

Per ilTyphon lavorano nella produzione oltre 400 fornitori, di cui 200 en Italie.

source:
texte: Armée de l'Air – Ufficio pubblica informazione – Roma
Fotografie: Armée de l'Air

YouTube
Instagram