4 Juli 2021 – Luchthaven Olbia (LIEO)

zondagmorgen. Ik ben op vakantie in het prachtige Sardinië e, na het wakker worden, rimango un posdraiato sul letto a giocherellare con il cellulare.
Il rumore delle turboeliche di un aereo che mi sorvola mi arriva alle orecchie ma, inizialmente, non ci faccio caso: sarà uno dei Canadair di base a Olbia che raggiunge (helaas) un luogo di intervento. L’orecchio allenato però mi fa squillare un campanello nel cervello: non è un CL 415. Ik steek mijn hoofd uit het raam en kijk omhoog: Ik heb geen bril, maar het silhouet komt me bekend voor, ook al lijkt het mij onmogelijk. Ik vraag Flightradar 24 en ik heb bevestiging van wat ik zie: is een US Navy Grumman C 2A Greyhound en de hoogte suggereert dat hij zou kunnen landen in Olbia, slechts een paar kilometer verderop. Ik volg het gewoon voor 2 minuten en ik heb bevestiging.
Hét moment om de rugzak omhoog te trekken met de vertrouwde Canon en alle apparatuur, stap in de auto en ga op volle snelheid naar de luchthaven. Ik ga naar de hoofdruimte 05, dove si trova anche il parcheggio degli aerei privati, sperando di trovarlo lì. E infatti c’è, ma non è da solo: SONO 2!!!
ze zijn 2 Greyhound del VRC-40 Rawhides, lo Squadrone della US Navy che ha il compito di rifornire di merci, uomini e materiali le portaerei della 2a, 5a e 6a Flotta. Intravedo le code dai colori sgargianti fra le fusoliere dei corporate parcheggiati. Le scritte sulla fusoliera indicano che la portaerei su cui sono imbarcati è la Dwight D. Eisenhower su cui sono stato a bordo ormai 21 jaar geleden (il servizio fotografico lo trovate die)
Parcheggio e, a piedi, mi dirigo su una strada perimetrale che mi permette di avvicinarmi un po’.
Sono parcheggiati dalla parte opposta del piazzale ma, essendo in uso proprio la 05, mi dovranno passare davanti per andare al decollo. De 4 Juli, in Sardegna fa caldo, molto caldo. E il sole è implacabile. Le immagini non sono nitidissime ma spero che, avvicinandosi, le cose possano migliorare.
Il traffico di jet privati impegnati nel trasporto di facoltosi turisti diretti in Costa Smeralda è molto intenso e le cisterne di carburante ritardano un po’.
Sono passate le 12:30 da un pezzo quando arrivano i rifornimenti e, immediatamente dopo, vedo le eliche che cominciano a girare. Prima di cominciare a muoversi estendono le ali ripiegate nel parcheggio. Cominciano il rullaggio e li vedo, dopo pochi metri, curvare, come previsto, verso di me: ottimo!!!
Sono costretto a scattare fra le maglie della rete: cerco di tenere il diaframma più aperto possibile anche scattando con tempi che mi permettono di non congelare le eliche ma, con tutta questa luce, non è facile. Anche il tremolio dell’aria riscaldata non aiuta ma devo dire che, tenslotte, pensavo peggio.

Godetevi il risultato