2019 – Joint Stars 2019

Decimomannu Air Base – 30 maggio 2019

Si è svolta, dal 13 al 31 maggio, utilizzando le aree di esercitazione della Sardegna, la più grande esercitazione italiana live dell’anno, la Joint Stars 2019.

Già nei giorni precedenti l’esercitazione, l’aeroporto è stato al centro di un forte traffico. Ha fatto la sua comparsa anche il King Air 350ER, la rarissima e poco fotografata piattaforma dell’AM specializzata in missioni ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance).

La Joint Stars è un esercitazione ideata per addestrare le varie Armi delle Forze Armate agli scenari che si potrebbero delineare nelle future operazioni nazionali e internazionali.
Nell’aeroporto di Decimomannu erano dislocati la maggior parte degli assetti aerei: Tornado, AMX, T 346 e P 72 dell’Aeronautica Militare, F 16 dell’Hellenic Air Force appartenenti al 336 Sqn “Olympus” e V 22 Osprey dei Marines USA. Inoltre erano presenti HH 101 e HH 139.
Oltre gli aeroplani ed elicotteri delle Forze Armate citate hanno preso parte all’esercitazione anche aeromobili di Esercito Italiano, Marina Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Era presente anche un Dassault Falcon 20 della Cobham Aviation Service dotato di pod ALQ 167 che ha impegnato i radar e gli apparati radio degli intercettori facendo jamming e ingannando i radar. Altri aerei partecipanti sono intervenuti partendo dalle loro basi normali: i Typhoon da Gioia del Colle, Grosseto e Trapani, C 27 e C 130 da Pisa, KC 767 e G 550 CAEW da Pratica di mare.

Il giorno 30 maggio, infine, alla presenza del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli, è stato organizzato un Media Day, all’interno del quale è stato proposto un evento che ha visto la partecipazione di tutte le componenti sopracitate, sia in eventi dinamici che in mostra statica. Sono state simulate varie operazioni, dall’arresto di alcuni malviventi da parte della Guardia di Finanza, all’occupazione tramite truppe paracadutate dagli Hercules italiani e statunitensi e aviosbarco da CH 47D e V 22 appoggiati dai Mangusta dell’Esercito Italiano e, successivamente, dai jet AMX, Tornado e F 16. 50 minuti di operazioni veramente intense, concluse dal passaggio delle truppe in formazione che hanno partecipato agli eventi.

Tutte le foto sono state scattate dall’inviato di AviaSpotter.it, Roberto Zanda, la cui presenza costante ci permette di presentarvi tutte le foto della gallery qui sotto

RINGRAZIAMENTI
Desideriamo ringraziare lo Stato Maggiore della Difesa e il Capitano Sara Strappa, dell’Ufficio Pubblica Informazione dell’AM, per l’opportunità concessa e la continua e fattiva collaborazione.

Testo: AviaSpotter.it
Foto:   Roberto Zanda

Ora godetevi le foto: