2019 – Lo Yak 40 arriva a Volandia

23 novembre 2019 – Museo di Volandia

Molti di voi l’avevano già visto, all’Air Show di Linate, a fare da sfondo alle performance musicali dei Rockin’1000 o al concerto finale di Cristina D’Avena. La scritta che campeggiava sul lato lasciava poca fantasia sulla destinazione del velivolo ma in molti si saranno chiesti quando sarebbe arrivato. Beh…..l’attesa è finita. Dopo un viaggio notturno dal piazzale dell’Aeronautica Militare di Linate al prato di Volandia, il piccolo trimotore è “atterrato” sul prato di Volandia dove, a breve, potrà essere visitato da tutti.

Purtroppo il viaggio e la sistemazione del velivolo sono stati accompagnati da una pioggia incessante che ha messo veramente a dura prova i nervi e la pazienza dei volontari dell’Associazione Amici di Volandia che si sono occupati dello smontaggio, del trasporto e del rimontaggio del Codling, come era stato soprannominato dalla NATO.

Il prototipo del trireattore ad ala diritta volò nel 1966 e rimase in produzione ininterrottamente dal 1967 al 1981. Alla fine furono oltre 1000 i velivoli che uscirono dallo stabilimento di Saratov. L’aereo, nato per sostituire gli Ilyushin Il 12 e 14 e i Lisunov Li 2 (quest’ultimo copia del ben più celebre Douglas DC 3), era capace di notevoli prestazione, potendo effettuare atterraggi e decolli corti anche da piste non preparate, come spesso se ne trovavano nelle regioni più sperdute dell’enorme Unione Sovietica. I 3 turbofan da circa 1500 kg di spinta ciascuno permettevano a questo velivolo, che  poteva pesare fino a 16 tonnellate al decollo, di spingersi fino a 550 km/h circa di velocità massima. 

Grazie all’amico Roberto Miriani possiamo rendervi partecipi dell’arrivo e del successivo rimontaggio dell’aereo.
Inoltre vi presentiamo alcuni particolari e, soprattutto, le foto del cockpit. L’aereo mostra tutti i suoi anni ma gli interni sono incredibilmente affascinanti

Ecco le foto