15 e 16 maggio 2006 – Milano Linate (LIML)
Si sono festeggiati in questi giorni i 101 anni di presenza dell’Aeronautica Militare a Milano dove, in Piazza Novelli, ha sede il Comando della Squadra Aerea – Comando della 1^ Regione Aerea.
Durante la prima guerra mondiale l’Esercito allestì una squadriglia da caccia sul Campo di aviazione di Taliedo (di fianco all’attuale via Mecenate). Intorno a questo campo si trovavano anche diverse industrie aeronautiche, prima fra tutte la Caproni. Questo campo subì anche un bombardamento il 14 febbraio 1916 da parte dell’aviazione austroungarica.

La presenza dell’Arma Azzurra a Milano risale al 1925, quando, 2 soli anni dopo la costituzione dell’Aeronautica Militare come forza autonoma, venne creata nel capoluogo lombardo la 1ª Zona Aerea Territoriale, comando sotto la cui autorità furono organizzati tutti i reparti della Regia Aeronautica.
Nel primo dopoguerra e durante la seconda guerra mondiale i reparti di caccia della Regia Aeronautica a difesa del Milanese si dislocarono tra l’aviostazione di Cinisello Balsamo e quella di Lonate Pozzolo, con Gruppi appartenenti al 1º, 3º e 6º Stormo.
E’ in questo periodo che si pone la costruzione dell’attuale sede in Piazza Novelli (che a quei tempi si chiamava Piazza Italo Balbo). Il complesso edilizio è stato costruito tra il 1935 e il 1943 ed è stato progettato dall’architetto Luigi Lorenzo Secchi. Particolarità di questo, come di numerosi altri edifici dell’epoca, era l’uso di materiali prevalentemente nazionali e la riduzione al minimo dell’uso di materiali metallici. In particolare, il progettista si attenne alle circolari ministeriali che obbligavano all’uso esclusivo di marmi apuani.
Il comando della 1ª Squadra aerea venne spostato nella attuale sede nel 1941 fra gennaio e giugno.
La 1ª Regione Aerea è stata costituita con la Legge 509/1961, a seguito di una profonda riorganizzazione dell’Aeronautica Militare, in luogo dei due preesistenti Comandi di Squadra Aerea che coprivano le competenze dell’Italia settentrionale.
Il 18 dicembre 1972 fu ufficializzato lo stemma del Comando, uno scudo nel cui campo compare la scritta “Comando 1ª Regione Aerea”, sopra cui vi è un’aquila dorata senza corona, su sfondo azzurro, a rappresentare il personale della Forza Armata. Il biscione visconteo e la croce rossa in campo bianco nella parte inferiore si riferiscono all’araldica della Città di Milano.
L’attuale organizzazione risale all’ottobre 2024, quando venne costituito l’attuale Comando della Squadra Aerea e della 1^ Regione Aerea.
In occasione della nascita il Generale di Squadra Aerea Alberto Biavati, allora Comandante Comando della Squadra Aerea e della 1^ Regione Aerea ebbe a dire: “L’Aeronautica Militare, la città di Milano e la Lombardia sono realtà intimamente legate da una storia condivisa, anche aeronautica, e dalle rispettive trasformazioni avvenute nel tempo la cui genesi risiede nel comune DNA basato sulla costante propensione all’innovazione.
E’ su queste premesse che la Forza Armato ha compiuto importanti investimenti per risultare un’istituzione sempre più rilevante in quest’aerea dinamica e intraprendente. Tra queste cito le significative opere di aggiornamento tecnologico e infrastrutturali effettuate sulla sede di Piazza Novelli e l’Aeroporto Militare di Linate, in modo da accogliere il numeroso personale in azzurro che opererà nel nuovo comando e che, consentiranno di continuare a sviluppare gli importanti progetti innovativi che saranno realizzati con le realtà territoriali”.
Sempre in quell’occasione l’allora Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Luca Goretti sottolineò: “Il comando che oggi nasce potrà contare su infrastrutture e info-strutture ampiamente ammodernate e permetterà alla Forza Armata di rafforzarsi su un territorio di alta valenza per continuare a sviluppare importanti sinergie con le istituzioni cittadine e regionali e progetti innovativi insieme alle realtà locali della ricerca accademica scientifica e del settore industriale. Siamo già impegnati in vari progetti di ricerca aerospaziale da cui ci aspettiamo indiscutibili ritorni scientifici economici e sociali a favore della collettività, così come dalle diverse sperimentazioni in ambiente spaziale o suborbitale effettuate dall’Istituto di Medicina Aerospaziale di Milano per lo studio di nuove terapie del trattamento oncologico e delle malattie degenerative, anch’essa svolta in stretta collaborazione con istituti sanitari e università cittadine. Tutto ciò a riprova e conferma di un fervore e di una intensità di opere nel capoluogo lombardo che rappresentano le condizioni per rendere, nelle nostre intenzioni, Milano parte fondamentale della struttura essenziale della Forza Armata. Da oggi, infatti, la sede del braccio operativo attraverso cui l’Aeronautica Militare esprime il proprio potere aerospaziale in tutte le sue competenze distintive è qui a Milano. Da qui vogliamo con forza e slancio guardare al futuro a cominciare dai nuovi domini dello spazio e cyber che costituiscono insieme all’evoluzione continua dei sistemi d’arma le sfide più importanti e urgenti da affrontare”.
Infine un pensiero per il Comando Aeroporto/Quartier Generale – 1ª Regione Aerea di Milano Linate. Il distaccamento dello scalo meneghino, situato sul territorio di Segrate, riveste un ruolo logistico fondamentale che va ben oltre la difesa. Il Comando è infatti anche un nodo cruciale per il trasporto sanitario d’urgenza: è da qui che transitano pazienti in condizioni critiche che necessitano di un trasporto rapido e protetto verso le eccellenze ospedaliere milanesi. Un servizio salvavita che conferma l’importanza strategica della base per l’intera comunità.
Ora godetevi le foto dell’evento, a partire dall’atterraggio del Typhoon del 37° Stormo di Trapani, avvenuto giovedì pomeriggio

