23 maggio 2026 – Aeroporto Militare di Cameri

Sabato 23 maggio l’Aeronautica Militare ha organizzato, all’interno dell’Aeroporto Militare di Cameri, un Open Day, un evento pensato per avvicinare il pubblico alla realtà operativa, tecnologica e umana dell’Arma Azzurra. L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di apertura e condivisione, per conoscere meglio i valori di professionalità, impegno e servizio che quotidianamente guidano l’operato del personale dell’Aeronautica Militare, al servizio del Paese.

Il Comando Aeroporto di Cameri, costituito in data 27 luglio 1999, fornisce il supporto tecnico-logistico ed amministrativo a tutti gli Enti dell’Aeronautica Militare insistenti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Il Reparto inoltre, assicura in modo continuativo il supporto operativo alla componente industriale (FACO) per l’attività di volo, essenziale al fine di consentire il completamento delle linee produttive del sistema d’arma F-35 con la conseguente effettuazione dei voli di collaudo ed al 1° Reparto Manutenzione Velivoli per i voli collaudo dei velivoli Tornado ed Eurofighter che escono dalla linea manutentiva. A tali attività si aggiunge il supporto che il Reparto normalmente fornisce in occasioni di attività di volo per esercitazioni A.M., interforze ed inter-agenzia, voli per campagna antincendio e per i voli in occasione delle visite istituzionali.

Il 1° Reparto Manutenzione Velivoli di Cameri rappresenta il principale polo ingegneristico-manutentivo e logistico dell’Aeronautica Militare per velivoli di elevate prestazioni, deputato alla gestione tecnico-logistica e manutentiva dei sistemi d’arma Tornado, Typhoon e Lightning II (F-35).

La missione del Reparto è quella di garantire la massima operatività dei sistemi d’arma di competenza nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle migliori pratiche ingegneristiche. A tal fine attua una gestione agile dei processi organizzativi, orientata all’impiego responsabile, razionale e sostenibile delle risorse disponibili allo scopo di assicurare un’efficace attività di supporto alla capacità operativa della Forza Armata in sinergica integrazione con gli Stormi, gli Enti centrali, le Agenzie e la realtà industriale italiana e internazionale.

L’evento ha richiamato sull’aeroporto oltre 12.000 persone che hanno affollato le due aree (storica e operativa) in cui si divideva l’Open Day.
L’area storica era già stata visitata da AviaSpotter.it nel 2019 e il servizio potete trovarlo qui.

Nell’aerea operativa, corrispondente alle grandi aerorimesse del 1° RMV erano esposti un Tornado ECR con le insegne del Reparto Sperimentale di Vole e 2 F-2000A Typhoon, ambedue con le insegne del 36° Stormo di Gioia del Colle.
Uno dei due (quello esposto di fronte al Tornado) era in classica livrea operativa monogrigio mentre l’altro indossava la coloratissima livrea Special Color con cui ha conquistato l’ambitissimo Silver Tiger Trophy all’ultima edizione del NATO Tiger Meet che si è svolta ad Araxos, in Grecia.

Oltre a questi erano presenti un nuovissimo Leonardo T 345 del 61° Stormo di Galatina e un HH 101 Caesar del 9° Stormo di Grazzanise. Quest’ultimo aeromobile appartenevca al 21° Gruppo che per molti anni è stato di stanza proprio a Cameri, con i gloriosi F 104S Starfighter e i Tornado ADV, prima di spostarsi a Gioia del Colle.

La bellissima giornata ha portato sull’aeroporto tantissime persone, a dimostrazione che di eventi del genere, in Italia, c’è sempre tanta voglia.

Qui sotto le foto degli aeroplani dell’area operativa